“I’m beginning to see the light” – VerbaAlpina e la prospettiva di una geolinguistica romanza digitale (presentazione)





Keywords: dialect , umanistica digitale , geolinguistica , VerbaAlpina

"I'm beginning to see the  light" 🔊

Versione elaborata dell'argomento

1. Geolinguistica

  • linguaggio in relazione allo spazio sociale (non geografico) → spazio comunicativo
  • tre dimensioni/variabili:

 

  lo spazio storico
delle lingue
 
     
lo spazio epistemico
dei parlanti
  lo spazio pragmatico e mediatico
del parlare
Le tre dimensioni dello spazio comunicativo (cfr. per l'applicazione del modello alla Romania Krefeld 2023a e Krefeld 2024a)

 

«la langue envisagée en elle-même et pour elle-même» (Saussure 1972, 317) ×
«une science qui étudie la vie des signes au sein de la vie sociale» (Saussure 1972, 33)

 

La geolinguistica all'incrocio di molte sottodiscipline linguistiche

nucleo tradizionale

2. Tre generazioni d’atlanti

(cfr. Krefeld 2021h)

1a generazione: 'eroica', i grandi atlanti nazionali di riferimento (ad es. ALF, ALC, AIS)

2a generazione: Harald Thun → atlanti pluridimensionali (ad es. ADDU, ALS, ALiB 2014-)

3a generazione: conversione degli atlanti nella umanistica digitale (ad es. Verba Alpina)

previsione dello sviluppo:

  • la metodologia di 1a generazione: superata
  • la metodologia di 2a seconda: portata avanti nella 3generazione
  • i dati raccolti delle tre generazioni: riuniti nella 3a

Tre generazioni d'atlanti linguistici romanzi

atlanti linguistici romanzi = un unico progetto, incompleto e impossibile da completare

⇒ prospettiva integrativa offerta dalla 3a generazione degna di particolare attenzione.

3. La prospettiva della 3a generazione: un’osservatorio geolinguistico virtuale

mettere a disposizione corpora aperti e continuamente ampliabili

3.1. Retrodigitalizzazione di fonti deficitarie

alla luce metodologica della 2a generazione, tutti i materiali della 1a generazione sono deficitari

esempio delll'AIS:

  • atlante prototipico della 1a generazione (cfr. Krefeld 2019ar)
  • ampio database, riferimento empirico fondamentale per l'Italoromania e oltre
  • più volte retrodigitalizzato

però:

  • dati dagli anni '20 del XX secolo (prevalentemente dalla generazione più anziana dei parlanti (cfr. Krefeld 2019ar, Link)
  • questionario orientato al mondo contadino preindustriale
  • mondo urbano dell'epoca e aspetti moderni della vita rurale trascurati (mancano ad es. l'elettricità, le automobili, la ferrovia, ecc.; cfr. dazu Krefeld 2022h
    • variazione della designazione dei concetti moderni1
  • limitarsi ai materiali retro-digitalizzati → immagine folcloristica, ovviamente inappropriata dei dialetti (e delle lingue minori)
  • Italia del primo dopoguerra: bilinguismo iniziale in certe regioni, oggi generalizzato

le versioni retrodigitalizzati dell'AIS ≠ corpora strutturati e aperti

  • impossibile attualmente integrare i dati dell'AIS con quelli dell'ALI o con dati recenti (nel senso della geolinguistica pluridimensionale)
obiettivo coerente e realizzabile: creazione di un osservatorio2 geolinguistico globale
  • servizio online per accogliere tutti i progetti geoling.
  • non solo museo delle varietà dialettali storiche
  • specchio delle attuali variazioni linguistiche
  • anche: documentazione della variazione spaziale attuale nella scrittura (cfr. DWDS3)

3.2. Opzioni e condizioni di un observatorio online  

almeno quattro opzioni:

  1. aggregazione massima delle fonti rilevanti
  2. cooperazione praticamente illimitata di scienziati e progetti
  3. raccolta di nuovi dati tramite crowdsourcing e, infine
  4. pubblicazione diretta, indipendente dall'editoria

una certa perplessità di molti progetti: per alcuni presupposti giuridici, metodologici e istituzionali

  • presupposto giuridico generale: licenze aperte, possibilmente CC BY-SA (non NC!) anziché del classico copyright ©
  • presupposto istituzionale: infrastrutta universitaria per l'umanistica digitale
    • cooperazione intensa ed equilibrata tra linguisti/romanisti e specialisti dell'informatica4
  • presupposti metodologici: illustrati di seguito con riferimento al progetto Verba Alpina (cfr. Krefeld 2023n)
    la fattibilità delle 4 opzioni 

3.2.1. Base della ricerca online: i principi FAIR

acronimo inglese, principi conformi alla etica scientifica rispetto ai dati

  • reperibili (F = findable)
  • accessibili (A = accessible)
  • interoperabili (I = interoperable)
  • riutilizzabili (R = reusable)

attributi intuitivamente comprensibili, ma non distinti chiaramente, bensì interconnessi tra loro (cfr. Englmeier/Lücke 2023 e Krefeld/Lücke 2023a)

  • il nucleo scientifico = interoperabilità (I)
  • garantito dall'accessibilità e utilizzabilità dei dati (aspetto giuridico) (A)
  • favoreggiato perché facilmente reperibile (F)
    • per utenti umani
    • per motori di ricerca
  •  vitale finché riutilizzabile, dopo la scadenza del progetto (R)

L'interoperabilità (I) - il nucleo della ricerca online

la realizzazione tecnica dei principi FAIR al servizio delle 4 opzioni (secondo VerbaAlpina; cfr. anche Krefeld/Lücke 2022c)

3.2.2. Opzione I:  massima aggregazione di fonti rilevanti

esempio:

Reti di atlanti (AIS) e dizionari (DRG, VSI) in combinazione (piccola selezione; mappa interattiva https://www.verba-alpina.gwi.uni-muenchen.de/it?page_id=27&db=232&tk=5274)

  • fonte supplementare: crowdsourcing (cfr. opzione III).

3.2.2.1. dati di input vs. dati di output

esempio: una attestazione ALF

Trascrizione dell'input specifica secondo la fonte (es. ALF) e trascrizione dell'ouput unificata (IPA) nel portale VerbaAlpina (mappa interattiva https://www.verba-alpina.gwi.uni-muenchen.de?page_id=133&db=232&tk=5188)

    • strutturazione dei dati ad alta granularità (→ (I), → (R))
    • assicurato tramite identificatori o “dati di autorià” (cfr. Zacherl 2023c)
      • interni (VA-ID ...)
      • esterni (importati) ad es. da geonames.org () e da Wikidata.org ()
identificatori generano oggetti digitale (rintracciabili da motori di ricerca)

esempio:

Una attestazione (cfr. fig. 4) assieme agli identificatori (Id) attribuiti nel database

3.2.3. Opzione II: cooperazione di progetti

  • principi FAIR: sostanzialmente regole di cooperazione
  • accordi di cooperazione formali con tanti altri progetti (cfr. l'elenco sotto https://www.verba-alpina.gwi.uni-muenchen.de/?page_id=185&db=xxx e il modulo sotto 2016_definitive_fassung_kooperationsvereinbarung_dt)
  • in alcuni casi: collaborazione molto produttiva (ALDVinKo, AlpiLink)
    • progetti partner: banche dati proprie nell'ambiente virtuale di VerbaAlpina
    • alcuni partner (ad es. ALD): l'intero database, anche se solo una parte dei dati era effettivamente rilevante
    • luogo di archiviazione ridondante per il proprio materiale
  • ulteriore sviluppo costruttivo della disciplina:  offerta di cooperazione virtuale (R)
  • dati delle discipline umanistiche non diventano obsoleti ≠ dati delle scienze naturali

3.2.4. Opzione III: crowdsourcing

3.2.5. Opzione IV: pubblicazione diretta e indipendente dall'editoria

Internet = un gigantesco motore di pubblicazione

  • codici
  • dati
  • testi analitici
  • documenti audio
  • video
  • nessuna diretta interoperabilità tra la ricerca cartacea e quella basata sul web

pubblicazione online fuori editoria = opzione scontata (vgl. Krefeld 2023b)

  • ancora senza consenso maggioritario
    • mancante controllo di qualità?
    • instabilità testuale?
    • precarietà della persistenza?
    • prestigio ormai superato del libro stampato

storica e radicata trascuratezza dei media da parte della linguistica: considerati come secondari, accidentali

  • sintomatico: uso del formato pdf da parte dei pochi editori scientifici rimasti (almeno in Germania)
    • cessione dei diritti d'autori ('peccato originale')
    • pdf = 'carta virtuale', testo impaginato
  • pubblicazione virtuale: ipertestuale
    • unità di riferimento definita in base al contenuto (≠ pagina)
    • cfr. riferimento ad ogni singolo capoverso nel portale di pubblicazione Korpus im Text (KiT); cfr. ad esempio "....p:3' nel link https://www.kit.gwi.uni-muenchen.de/?v=0#p:3
  • unità indirizzabili:
    • una parola chiave
    • una voce di dizionario
    • un concetto
    • una mappa
    • ecc.

unità digitali collegabili → confini netti tra i generi superati:

  • dizionari, atlanti, corpora e discorsi analitici (“trattati”) → funzioni lessicografiche, cartografiche, discorsive ecc. di un ambiente di pubblicazione integrativo.

cfr. la stretta interconnessione tra le funzioni citate sulla piattaforma di Verba Alpina:

Funzione Voce di navigazione sulla schermata principale del progetto
cartografia Mappa interattiva
lessicografia Lexicon Alpinum
disorso Metodologia
Contributi
crowdsourcing Partecipa!
  • entrate collegate tra loro tramite link ipertestuali

esempio: la mappa del concetto ALPEGGIO, selezionata in modo più o meno casuale:

Designazioni del concetto ALPEGGIO (mappa interattiva originale https://www.verba-alpina.gwi.uni-muenchen.de?page_id =133&db=232&tk=5194)

Designazioni del concetto ALPEGGIO (mappa interattiva originale https://www.verba-alpina.gwi.uni-muenchen.de?page_id =133&db=232&tk=5194)

esempio: [...db=232...] in  https://www.verba-alpina.gwi.uni-muenchen.de?page_id=133&db=232& tk=5197) → versione 23/2

  • controllo di qualità
    • le stesse procedure (per lo più peer reviewing) utilizzate anche per le pubblicazioni cartacee
    • adeguato al mezzo non solo virtuale ma anche sociale che è Internet: valutazione online, da parte degli utenti/lettori (finestra per i commenti)

3.2.5.1. Durevolezza delle pubblicazioni web

  • questione difficile e anche preoccupante
  • trovare soluzioni al di là del mondo dei progetti e al di là dell'economia privata: salvare su server gestiti da istituzioni permanenti
  • Verba Alpina: stretta collaborazione con la biblioteca universitaria della LMU
  • oltre alla collaborazione con la Biblioteca Universitaria

4. Conclusione: ci manca qualcosa...

... una istituzione (ossia una rete di istituzioni) in grado di ospitare un osservatorio esaustivo per geolinguistica romanza

  • con una elevata probabilità di continuare a esistere nel tempo
  • disponibile a fare continuamenti gli aggiornamenti dei server (poco impegnativi)
  • capace di moderare il portale (arricchimenti e modifiche della banca dati)

forse: trovare un consenso per archiviare una copia di tutti i dati di ricerca nella Wikimedia Foundation

  • WIKIDATA: tutti i requisiti per una buona organizzazione, strutturazione e visibilità eccellente

f*n*s

Bibliografia

  • ADDU = Thun, Harald / Elizaincín, Adolfo (2000-): Atlas lingüístico diatópico y diastrático del Uruguay, Kiel, Westensee.
  • AIS = Jaberg, Karl / Jud, Jakob (1928-1940): Sprach- und Sachatlas Italiens und der Südschweiz, vol. 8 vol., Zofingen, Ringier [Reprint: Nendeln: Krauss 1971] (Link).
  • AISr = Loporcaro, Michele / Schmid, Stephan / Pescarini, Diego / Tisato, Graziano / Donzelli, Giulia / Negrinelli, Stefano / Zanini, Chiara (2019): AIS, reloaded (AISr), Zurich, University of Zurich, University of Zurich (Link).
  • ALC = Griera i Gaja, Antoni (1923–1964): Atlas lingüístic de Catalunya. 8 Bände, Barcelona.
  • ALD = Goebl, Hans / Bauer, Roland / Haimerl, Edgar (a cura di) (1998-2002): (ALD) Atlant linguistich dl ladin dolomitich y di dialec vejins. Atlante linguistico del ladino dolomitico e dei dialetti limitrofi. Sprachatlas des Dolomitenladinischen und angrenzender Dialekte, vol. Part I: 4 voll., Wiesbaden, Reichert [3 CD-ROMs, 1 DVD] (Link).
  • ALF = Gilliéron, Jules / Edmont, Edmond (a cura di) (1902-1910): Atlas linguistique de la France (ALF), vol. 10 vol., Paris, Champion [Reprint: Bologna: Forni 1968] (Link).
  • ALI = Bartoli, Matteo (1995-): Atlante linguistico italiano, a cura di U. Pellis & L. Massobrio, vol. 7, Roma, Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (Link).
  • ALiB 2014- = ALiB (2014-): Atlas Linguístico do Brasil, Londrina.
  • AlpiLink = Rabanus, Stefan / Kruijt, Anne / Alber, Birgit / Bidese, Ermenegildo / Gaeta, Livio / Raimondi, Gianmario (2023): AlpiLinK. German-Romance language contact in the Italian Alps: documentation, explanation, participation. In collaboration with Paolo Benedetto Mas, Sabrina Bertollo, Jan Casalicchio, Raffaele Cioffi, Patrizia Cordin, Michele Cosentino, Silvia dal Negro, Alexander Glück, Joachim Kokkelmans, Andriano Murelli, Andrea Padovan, Aline Pons, Matteo Rivoira, Marta Tagliani, Caterina Saracco, Emily Siviero, Alessandra Tomaselli, Ruth Videsott, Alessandro Vietti & Barbara Vogt. (Link).
  • ALS = Ruffino, Giovanni (a cura di) (1991-): Atlante linguistico della Sicilia, Palermo, Centro di studi filologici e linguistici siciliani.
  • ALS online = ALS online: Carta "La pastorizia delle Madonie" , LMU/Centro per gli studi filologici e linguistici siciliani (Link).
  • ASD = Krefeld, Thomas / Lücke, Stephan (a cura di) (2010-2013): Audioatlas siebenbürgisch-sächsischer Dialekte, München (Link).
  • AsiCa = Krefeld, Thomas / Lücke, Stephan (2006-2017): Atlante sintattico della Calabria, München, LMU (Link).
  • AsiCa2.0 = Krefeld, Thomas / Lücke, Stephan (a cura di) (2019): Atlante sintattico della Calabria. Rielaborato tecnicamenta da Veronika Gacia e Tobias Englmeier, München, online, LMU (Link).
  • Avolio/De Gasperis/Giammaria 2020 = Avolio, F. / De Gasperis, G. / Giammaria, T. (2020): L’Atlante Linguistico ed Etnografico Informatizzato della Conca Aquilana (ALEICA): presentazione della versione definitiva, in: Romance philology, vol. 27, 2, 267-287.
  • Cherubini 1814 = Cherubini, Francesco (1814): Vocabolario milanese-italiano, 2 voll., Milano, Milano, Stamperia reale (Link).
  • Cugno/Massobrio 2010a = Cugno, Federica / Massobrio, Lorenzo (2010): Atlanti linguistici, in: Enciclopedia dell'Italiano (Link).
  • Cugno/Massobrio 2010b = Cugno, Federica / Massobrio, Lorenzo (2010): Gli atlanti linguistici della Romània, Alessandria, Edizioni dell'Orso.
  • DRG = Melcher, Florian / De Planta, Robert (a cura di) (1939-): Dicziunari Rumantsch Grischun, Cuoira, Società Retorumantscha (Link).
  • DWDS = DWDS (2004-): Das digitale Wörterbuch der deutschen Sprache. , Berlin, Berlin-Brandenburgische Akademie der Wissenschaften (Link).
  • Englmeier/Lücke 2023 = Englmeier, David / Lücke, Stephan (2023): FAIR-Prinzipien, in: Methodologie, VerbaAlpina-de 23/2 (Link).
  • Krefeld 2019ar = Krefeld, Thomas (2019): Der Sprach- und Sachatlas Italiens und der Südschweiz (AIS) – ein Prototyp, in: Lehre in den Digital Humanities, München, LMU (Link).
  • Krefeld 2021h = Krefeld, Thomas (2021): Vom Feld ins Netz: Drei Generationen von Sprachatlanten, in: Lehre in den Digital Humanities, München (Link).
  • Krefeld 2022h = Krefeld, Thomas (2022): Methodik aus etischer Perspektive: die Atlanten, in: Lehre in den Digital Humanities, München, LMU (Link).
  • Krefeld 2023a = Krefeld, Thomas (32023): Sprecher:innen, Gemeinschaften – und Grenzen? Zur Modellierung des kommunikativen Raums, in: Korpus im Text, Serie A, 84354, München (Link).
  • Krefeld 2023b = Krefeld, Thomas (2023): ‘Publikation’ geht in Revision, in: Korpus im Text, Serie A, 104645, München, LMU (Link).
  • Krefeld 2023g = Krefeld, Thomas (2023): Alpenwörter, in: Methodologie, VerbaAlpina-de 23/2 (Link).
  • Krefeld 2023n = Krefeld, Thomas (2023): Wissenschaftskommunikation im Web, in: Methodologie, VerbaAlpina-de 23/2 (Link).
  • Krefeld 2023o = Krefeld, Thomas (2023): Transkription, in: Methodologie, VerbaAlpina-de 23/2 (Link).
  • Krefeld 2024a = Krefeld, Thomas (2024): Romània migratoria, in: Korpus im Text, Serie A, 107182, München, LMU (Link).
  • Krefeld/Lücke 2014- b = Krefeld, Thomas / Lücke, Stephan (a cura di) (2014-): VerbaAlpina. Der alpine Kulturraum im Spiegel seiner Mehrsprachigkeit, Müchen, online, LMU [Ultimo accesso 20/01/2019 ore 16:08] (Link).
  • Krefeld/Lücke 2022c = Krefeld, Thomas / Lücke, Stephan (2022): VerbaAlpina going FAIR – Was ein Projekt zu seiner Nachhaltigkeit beitragen kann (und was nicht), VerbaAlpina-de 23/1 (Link).
  • Krefeld/Lücke 2023 = Krefeld, Thomas / Lücke, Stephan (2023): Sketching out a Virtual Framework for Romance Geolinguistics,, in: Weiland / Quijada van den Berghe / Pustka (2023).
  • Krefeld/Lücke 2023a = Krefeld, Thomas / Lücke, Stephan (2023): FAIRNESS – Medien im methodologischen Zentrum der Geolinguistik, in: Krefeld/Lücke/Mutter 2023, München (Link).
  • Lo Piparo/D'Agostino/Ferreri/Pennisi/Ruffino/Vecchio 1990 = Lo Piparo, Franco / D'Agostino, Mari / Ferreri, Silvana / Pennisi, Antonino / Ruffino, Giovanni / Vecchio, Sebastiano (1990): La Sicilia linguistica oggi, in: Osservatorio linguistico siciliano, vol. 3, Palermo, Centro di studi filologici e linguistici siciliani.
  • Lücke 2022c = Lücke, Stephan (2022): Versionierung, in: Methodologie, VerbaAlpina-de 23/2 (Link).
  • NavigAIS = Tisato, Graziano (2017): NavigAIS. AIS Digital Atlas and Navigation Software, Padua, Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione (ISTC) - Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) [Online-Version von Jaberg/Jud, 1928-1940, Sprach- und Sachatlas Italiens und der Südschweiz (AIS)] (Link).
  • REWOnline 2022 = REWOnline (2022): Zacherl, Florian: Digitale Aufbereitung des Romanischen etymologischen Wörterbuches von Wilhelm Meyer-Lübke, München (Link).
  • Saussure 1972 = Saussure, Ferdinand de (1972): Cours de linguistique générale [1916], Paris, Payot.
  • Scherrer 2019 = Scherrer, Yves (2019): Dialektkarten (Link).
  • Schmeller 1821 = Schmeller, Johann Andreas (1821): Die Mundarten Bayerns : grammatisch dargestellt ; beygegeben ist eine Sammlung von Mundart-Proben, d.i. kleinen Erzählungen, Gesprächen, Sing-Stücken, figürlichen Redensarten u. dergl. in den verschiedenen Dialekten des Königreichs, nebst einem Kärtchen zur geographischen Übersicht dieser Dialekte, in: Die Mundarten Bayerns : grammatisch dargestellt ; beygegeben ist eine Sammlung von Mundart-Proben, d.i. kleinen Erzählungen, Gesprächen, Sing-Stücken, figürlichen Redensarten u. dergl. in den verschiedenen Dialekten des Königreichs, nebst einem Kärtchen zur geographischen Übersicht dieser Dialekte, München, Karl Thienemann.
  • Sottile 2019a = Sottile, Roberto (2019): L’Atlante Linguistico della Sicilia (ALS), in: Krefeld/Bauer 2018, München (Link).
  • Tomaschett 2004 = Tomaschett, Carli (2004): 100 onns Institut dal DRG. Retrospectiva e perspectivas, in: Annalas da la Societad Retorumantscha, 1–24.
  • Verba Alpina = Krefeld, Thomas / Lücke, Stephan (2014-): VerbaAlpina. Der alpine Kulturraum im Spiegel seiner Mehrsprachigkeit, München (Link).
  • VinKo = Rabanus, Stefan / Kruijt, Anne / Tagliani, Marta / Tomaselli, Alessandra / Padovan, Andrea / Alber, Birgit / Cordin, Patrizia / Zamparelli, Roberto / Vogt, Barbara Maria (2022): VinKo (Varieties in Contact) Corpus v1.1, University of Verona, Eurac Research CLARIN Centre (Link).
  • VSI = Sganzini, Silvio (1952-): Vocabolario dei dialetti della Svizzera italiana., Lugano, Tipografia la Commerciale.
  • Wales 2025 = Wales, Jimmy (2025): The Seven Rules of Trust. Why It Is Today's Most Essential Superpower, London, Bloomsbury.
  • Winkelmann/Lausberg 2001 = Winkelmann, Otto / Lausberg, Uta (2001): Romanische Sprachatlanten / Les atlas linguistiques des langues romanes, in: LRL, vol. I/2, 1004-1068.
  • Zacherl 2023c = Zacherl, Florian (2023): Identifikatoren, in: Methodologie, VerbaAlpina-de 23/2 (Link).
Si confrontino le denominazioni del concetto TURISTA registrate da Verba Alpina nel corso dell'indagine online (Link).
In ambito linguistico, questa espressione sembra comparire per la prima volta nel titolo della collana Osservatorio linguistico siciliano (dal 1982); sembra risalire già agli anni '60, più precisamente a Pier Paolo Pasolini: “La costituzione di un osservatorio linguistico italiano fu nei lontani anni sessanta una idea di Pier Paolo Pasolini. È stato merito di Tullio De Mauro la sua diffusione tra linguisti e non linguisti e, soprattutto, la sua precisazione scientifica: osservatorio non tanto della lingua come organismo autonomo e autosufficiente ma osservatorio dei parlanti, della loro capacità o incapacità di intrecciare e alternare idiomi diversi, del loro trasformare il mondo, sognare, amare, lottare, associarsi, dividersi, in poche parole del loro vivere indivduale e collettivo mediante i linguaggi” (Lo Piparo/D'Agostino/Ferreri/Pennisi/Ruffino/Vecchio 1990, 9).
Cfr. ad es. il lemma Bub.
Alla LMU di Monaco, dove ho lavorato fino al mio pensionamento (1° aprile 2021), esisteva ed esiste tuttora un gruppo IT per le scienze umane (ITG) che si definisce (anche) Center for  Digital Humanities (Link). È il presupposto indispensabile per la necessaria richiesta e realizzazione paritetica di progetti pertinenti; nell'ambito di una cooperazione paritetica tra l'autore e Stephan Lücke della ITG sono stati realizzati, tra gli altri, i seguenti progetti: AsiCa, AsiCa2.0, ASD und Verba Alpina.
Nel caso delle mappe con simboli è rappresentat dal centro geometrico dell'area, mentre nel caso delle mappe quantitative è rappresentata da un poligono.

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