„I’m beginning to see the light“ – VerbaAlpina e la prospettiva di una geolinguistica romanza digitale (presentazione)

„I’m beginning to see the  light“ 🔊 Versione elaborata dell’argomento 1. Geolinguistica linguaggio in relazione allo spazio sociale (non geografico) → spazio comunicativo tre dimensioni/variabili:     lo spazio storico delle lingue         lo spazio epistemico dei parlanti   lo spazio pragmatico e mediatico del parlare Le tre dimensioni dello spazio comunicativo […]

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„I’m beginning to see the ligt“ – VerbaAlpina e la prospettiva di una geolinguistica romanza digitale

5. Geolinguistica La geolinguistica, di cui si tratta, studia il linguaggio in relazione allo spazio. Questo intreccio è stretto, cioè sostanziale e multiforme: le lingue influenzano gli spazi nella misura in cui determinate lingue possono essere imposte in determinati spazi per determinati scopi, come avviene nei territori statali. Nelle aree più piccole, ovvero in quelle […]

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Sprecher:innen, Gemeinschaften – und Grenzen? Zur Modellierung des kommunikativen Raums

Hinweis zur Entstehung dieses Beitrags Das Konzept der Grenze ist Gegenstand des Doktoratskollegs Grenzen, Grenzverschiebungen und Grenzüberschreitungen in Sprache, Literatur, Medien an der Leopold-Franzens-Universität Innsbruck, sowie des Forschungsschwerpunkts B/Orders in Motion an der Europa-Universität Viadrina in Frankfurt an der Oder. Eine erste Fassung dieses Beitrags wurde für einen Wokshop im Rahmen des zuerst genannten Kollegs […]

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Ladinia dolomitica

14. Introduzione Scopo di questo contributo è offrire una panoramica sull’area che viene usualmente definita „Ladinia dolomitica“ e sulla varietà linguistica che vi viene tradizionalmente parlata, il ladino (chiamato anche „ladino dolomitico“, „ladino brissino-tirolese“ o „ladino centrale“, definizioni che fanno riferimento a un’estensione non del tutto coincidente). Si tratta di un gruppo di parlate caratterizzate […]

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Un profilo del sassarese

26. Introduzione In merito al sassarese, alla sua genesi, alla sua posizione nel contesto linguistico sardo e persino alla sua collocazione nel panorama romanzo, per quasi due secoli sono state formulate le opinioni più disparate e sono state raggiunte le conclusioni più diverse (ora riassunte anche in ): spesso, inoltre, molti tra gli studiosi che […]

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Kleinsprachen, Dialekte und die FAIR-Prinzipien (am Beispiel von VerbaAlpina)

33. Vorab Dieser Beitrag wurde für die Sektion „Rekonstruktion und Erneuerung romanischer Regional- oder Minderheitensprachen im Zeitalter der Digital Humanities“ des XXXVI. Deutschen Romanistentags (Universität Kassel, 29.09.2019 – 02.10.2019) verfasst. Der genannte Sektionstitel eröffnet einen außerordentlich weiten Horizont; denn die Ausdrücke, die er zusammenbringt, weisen in die Sprachgeschichte (‘Rekonstruktion’); in die Sprachplanung (‘Erneuerung’); in den […]

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L‘Atlante sintattico della Calabria (AsiCa) e la geolinguistica virtuale

36. Il calabrese e la continuità diatopica delle parlate romanze L’Atlante sintattico della Calabria  documenta un’area di particolare rilevanza  tipologica, perché i dialetti presentano, oltre a tratti italo-romanzi, se non calabresi,  anche elementi che si ritrovano da un lato nel romanzo balcanico e dall’altro nell’iberoromanzo. Soprattutto nella morfosintassi la varianza è notevole, cosicché già il […]

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Toscana

38. La Toscana linguistica: area appartata o area di mediazione? Nelle prime ricognizioni dialettologiche la Toscana viene a delinearsi, nel suo profilo generale, come una particolare area isolata, che dal punto di vista linguistico restituisce le caratteristiche di «regione appartata fra l’Appennino tosco-emiliano e il corso del Tevere» : alla scarsa interazione con le realtà […]

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